La formazione linguistica, una scelta di politica aziendale (2/3)

inlingua Genova ha messo a punto un metodo analitico di valutazione e di monitoraggio delle competenze linguistiche, denominato Metrika,  basato sulla determinazione – mediante test – del profilo delle competenze dei singoli candidati o studenti. La valutazione viene fatta secondo diversi assi di misura verificando tanto le competenze strutturali che lessicali nelle diverse aree di interesse.

Un metodo analitico di presidio delle competenze linguistiche

competenze linguistiche

L’adozione di un metodo di valutazione analitico permette di prendere decisioni informate in selezione e di progettare l’intervento formativo eventuale, (nonché la sua programmazione nel tempo, anche in funzione del budget disponibile) in modo da soddisfare al meglio le esigenze della struttura aziendale, portando ciascun candidato o corsista, in funzione del ruolo che svolgerà/svolge in Azienda, al livello di competenza necessario per il suo lavoro, con il minimo tempo ed il minimo costo.

L’adozione di un metodo di valutazione analitico permette, inoltre, di verificare nel corso dell’intervento stesso, l’effettivo andamento dei livelli di competenza, sia individuali che aggregati per aree, sia in assoluto che in funzione della spesa corrente sostenuta.

Sarà utile che l’Azienda effettui una valutazione preventiva delle esigenze di competenza linguistica legate ai vari ruoli aziendali, analizzando la complessità linguistica delle situazioni che ciascun ruolo si trova, di norma, ad affrontare e valutando (anche in funzione della criticità e frequenza di tali situazioni) quali danni o vantaggi possono derivare per l’Azienda a fronte di una minore o maggior padronanza della lingua.

Una volta che sia stato definito lo scenario operativo di riferimento, il metodo Metrika permetterà di progettare l’intervento ottimale, garantendo il necessario Presidio delle Competenze Linguistiche dell’Azienda.

Il metodo Metrika

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Figura 1Ciclo di ottimizzazione dell’intervento formativo

Il metodo Metrika permette di analizzare, pianificare, sviluppare e verificare lo stato delle Competenze Linguistiche attraverso:
L’identificazione di Profili Standard di competenza linguistica: per ciascuno degli “assi di misura” si definirà un corrispondente “livello di competenza”

  • L’attribuzione di uno specifico Profilo (tra quelli definiti in 1.) a ciascun Ruolo
  • La valutazione analitica del Gap Formativo, cioè l’analisi delle carenze strutturali e lessicali che è necessario colmare per l’insieme delle risorse per allineare le loro competenze a quelle attese in base alle assegnazioni fatte nel punto 2.
  • La messa a punto del progetto ottimale di intervento, tenendo conto sia del budget disponibile nel tempo, sia delle priorità ed urgenze
  • La pianificazione della Formazione per ciascun allievo del mix dei diversi strumenti formativi disponibili
  • Il monitoraggio della riduzione del Gap Formativo per fornire al responsabile della formazione ed ai responsabili delle aree interessate, la visibilità dei risultati ottenuti a fronte della spesa programmata

Il profilo di competenza linguistica

In linea di massima il ciclo di progettazione ed ottimizzazione degli interventi previsto secondo il metodo Metrika, segue la logica illustrata sotto, nella Figura 1.

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Figura 1Ciclo di ottimizzazione dell’intervento formativo

La determinazione del gap delle competenze per ciascun candidato, verrà effettuata confrontando il suo profilo di competenza attuale con il profilo standard richiesto per il suo Ruolo aziendale.

La rilevazione del profilo di competenza linguistica è basato su test oggettivi che determinano il livello di competenza del candidato secondo ciascuno degli assi di misura del profilo.

Lo stato iniziale di competenza di ciascun candidato rilevato da inlingua viene attestato mediante un “Language Proficiency Certificate” (vedi figura 2 seguente) che riporta il profilo “ideale” atteso e, di conseguenza, il “gap formativo” esistente.

Il metodo Metrika consente quindi di stimare l’entità dell’intervento di formazione necessario per portare la competenza del candidato al profilo desiderato. La somma dei gaps rilevati per le diverse risorse della struttura consente di valutare l’impegno complessivo richiesto per raggiungere i profili di competenza desiderati per i diversi ruoli aziendali, raggruppati per area.

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Figura 2Language Proficiency Certificate – inlingua Genova

Scritto da Giulia Federica Ballabio, Direttore di inlingua Genova

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